Certe cose non cambiano mai.
Altre, per fortuna, sì.

venerdì 24 giugno 2011

Eh la vita, la vita...

Si sa che la vita ha un modo tutto suo di giocare. A volte ti spernacchia un po' carogna, a volte si prende il lusso di coccolarti, ti fa le moine e tu credi che tutto vada benissimo.

La vita della Tina è quasi sempre ironica, a volte diciamo con grazia, a volte un po' meno - d'altro canto non è certo sua la frase life is a bitch!


Ieri pomeriggio la Tina ha preso un aperitivo con un amico di lunghissima data, e si sono scambiati un po' di impressioni sul momento che entrambi vivono.


Le battute della Tina avrebbero potuto essere un po' le solite, come dire che la ragazza ultimamente mette sempre lo stesso disco: libro fermo bla bla bla botto macchina niente soldi bla bla viaggi ma quando mai bla bla sono immobile sigh bla bla.

Ma a quanto pare pure la vita dev'essersi un'attimino rotta i cogl stufata di tutto questo e così ieri le ha messo davanti un uomo in crisi, che cercava di spezzare il suo malessere con battute acide su se stesso, la sua incapacità di vivere con serenità quello che sta attraversando e di ricostruirsi un po' di equilibrio.

Davanti al suo star male, a lei è venuto da pensare che davvero ci sono momenti in cui, anche senza che ti arrivi sulla testa la proverbiale mazzata, ti si illumina nel cervello una lampadina e capisci che non potrai mai risolvere i problemi altrui, specie quelli che sono dannatamente fuori dalla tua portata, ma puoi offrire due orecchie che ascoltano, una spalla - metaforica ma non solo - su cui piangere, una bocca e un cuore che possono offrire consigli, o pareri, o sorrisi.


E' stato un aperitivo bellissimo.

11 commenti:

PessimeMamme ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Madamadorè ha detto...

e si' a volte ascolare è meglio che parlare!
che dirti se non che hai sempre ragione?!

la tina ha detto...

ahahaha madamadorè!! ma quando mai, sempre ragione... mi preparo col pillotto sfigato per i prossimi incontri :D anzi, lo trascino in giro fra cantine e birrerie per tirarsi 1 po' su il morale. ecco ^__^

sfollicolatamente ha detto...

Vero, poche persone sanno ascoltare senza giudicare o senza partire in quarta con le proprie magagne (come se fosse di alcuna consolazione: mal comune mezzo gaudio una cippa...). Ascoltare e empatizzare poi, e' una combinazione rara e preziosa.
Se in piu' ci metti la gitarella in enoteca, allora mi diventi un idolo personale ;-)

la tina ha detto...

sfolli, io a dire il vero avevo proposto la gitarella in brasserie, per trovare una delle mie birre preferite che è abbastanza rara.... il birrino con 'sto caldo mi pare fatto apposta! mappercarità, ci sta pure 2 saltelli in enoteca... ci mancherebbe!! :)

Owl ha detto...

Sfolli mi ha tolto le parole di bocca. Anche perchè mal comune è mal comune e basta. Quindi ascoltare e offrire calore, solidarietà è merce rara!

P.s. io sono per la birra d'estate... anzi se ce ne fosse un avanzo in frigo me la berrei pure adesso!

la tina ha detto...

owl, io visto il calore estivo in frigo ho la scelta: doppio malto per i momenti intensi, guinness per ricordare l'irlanda e weissen per la meditazione :D
passa quando vuoi, ti faccio scegliere....

mammadifretta ha detto...

la tina, con quel frigo...arrivooooooo!!

Tata e mamma ha detto...

questi aperitivi sono da fare ogni tanto, è proprio bello poter parlare liberamente e tranquillamente e poter ascoltare e comprendere che si è compresi da qualcuno...troppi giri di parole eh?!

la tina ha detto...

mammadifretta, non direranno a lungo.... ;)

tata e mamma, no, sei stata chiarissima :D a volte fa bene. poi sai, davvero, anche se non risolvi i problemi di nessuno, aiuta un po' a ridimensionare le proprie paranoie e già questo è 1 gran regalo che la vita fa!!!!

Nina ha detto...

Questi sono momenti impagabili, nella loro semplicità, unici.
Capisco di cosa parli e ogni tanto vado a cercarli, questi scambi intensi e veri, non potrei vivere senza :)

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