Certe cose non cambiano mai.
Altre, per fortuna, sì.

giovedì 9 giugno 2011

Back home & considerazioni.

La Tina è tornata a casa dopo un sacco di giorni di peregrinazioni fra amici, parenti, partite a carte con gli zii, film coi cugini, chiacchierate con tutti, l'incontro con l'anziana zia materna più bella e più in gamba di lei, kilometri di strada con la musica in sottofondo e il senso piacevole di girare con l'auto di nuovo in forma.

Al suo ritorno ha trovato ad attenderla una stanchezza cosmica e un po' di tristezza per l'ultimo incontro della vacanza, a casa di persone a cui era mancato il padre poche ore prima.

La Tina è passata a salutare questa famiglia che vive in un'altra città, amici lontani con cui lei ha avuto pochissimi incontri nella sua vita. Ci teneva a passare insieme alla sua mamma per portare un saluto, un abbraccio, un po' di vicinanza.
Intorno a loro ha trovato una sofferenza fortissima, di quelle che ti bloccano il cervello e gli arti, non ti fanno capire nulla, ma anche amici, parenti, persone che si prendevano cura di loro e l'hanno fatta riflettere sulle proprie esperienze con la morte.

La famiglia paterna è di terre nebbiose del nord, misurata, composta e più intimista nell'affrontare la perdita di una persona cara. La Tina ama questo aspetto perchè lo trova più vicino al suo modo di gestire il dolore, come qualcosa di privato che ognuno vive dentro di sè.

La famiglia materna è di assolate terre del sud, gaiamente caciarona e numerosa, sparpagliata per lo stivale, si riunisce in occasione delle grandi gioie - come il matrimonio di pochi giorni fa - e dei grandi dolori.

Non è facile trovare un equilibrio fra le due posizioni, ma è bello pensare che in occasione di perdite sia nella famiglia paterna che materna la Tina ha sempre trovato persone con cui condividere il dolore e non sentirsi estranea nè incompresa.


Che poi il bello della famiglia è anche abbracciarsi quando si soffre e smezzarsi un dolore che da soli sarebbe insostenibile, e insieme diventa parte della vita.

10 commenti:

n. ha detto...

dalle nebbiose terre del nord mi domando, ma sei già a casa? pensavo passassi di qua... comunque sono contenta che la tua macchina sia in forma e che tu sia stata bene (ultima parentesi a parte)
ah dimenticavo... PRIMA!

dabogirl ha detto...

già

la tina ha detto...

ciao n!!! sì, siamo tornate a casa prima proprio per via di questa ultima visita.... è stata una morte imrprovvisa. comunque 1 vacanza bella!!!! ^___^

dabo, già. ciao cara.

Owl ha detto...

Anch'io terre del nord paterne e del sud materne.
Se le terre del sud non fossero venute al nord per la morte di mio padre saremmo stati veramente e desolatamente soli.

CHe bello leggerti, iniziavo a sentire la mancanza :-)

Finalmentemamma ha detto...

Che meravigli gli incontri di famiglia...come ti capisco, anche io adorissimo ritrovarmi con tutti....aaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhh

Corie ha detto...

vengo dal sud che + sud non si può, ma ho nei confronti della morte chissà perché la stessa riservatezza die quelli del nord. Il dolore è intimo, è solitario: non vuole parole, non vuole persone.

Ti leggo da oggi: ma è vera la cosa del libro???

pinkmommy ha detto...

anche a me piace ritrovarmi con la mia famiglia, del sud e quindi caciarona al punto giusto...è bello che tu riesca a vedere e prendere i lati più belli e diversi delle due "provenienze"...
scusa ho scritto coi piedi ma ho gnomo nelle orecchie e tra dieci minuti dobbiamo essere in palestra...mi rifaccio col prossimo commento, promesso! ;) ti abbraccio!

Anonimo ha detto...

Io conosco solo la versione caciarona ed esuberante... che dire... il modo di esprimere è diverso ma il dolore è uguale. qui da noi ci si vede tutti ai matrimoni e funerali e ironicamente si raccontano aneddoti buffi accaduti in entrambe le situazioni... ben tornata tì.


gi

LadeaKalì ha detto...

Eh sì, insieme si affronta tutto meglio...
@gi: quanto è vero...con la mia famiglia "sudista" ci raccontiamo degli episodi assolutamente ilari...anche nelle situazioni più tristi...o che richiederebbero un certo contegno...

la tina ha detto...

ciao owl!! è bellissimo ritrovarsi ^__^ in certi momenti non si dovrebbe essere soli, sono felice che il tuo sud sia venuto al nord per starvi vicino... la famigghia è la famigghia, come si dice!!!

Finalmentemamma è bellissimo, sì. non solo nei momenti belli, ma anche in quelli tristi. una prospettiva diversa dello stare insieme.

corie, il sud + sud qual'è? perchè secondo me ce la bisticciamo la palma di sudista + del sud!! :D
la storia del libro cioè se io sto scrivendo 1 libro??? sì che è vera!!! ^______^

pink, è strano crescere con due persone così diverse fra loro, abituate a due concetti di famiglia... lontanissimi!! ma ci si vuole bene comunque e qs è importante. a prestissimo!!!

grazie gì!! è vero che poi anche le occasioni di dolore diventano un po' delle celebrazioni, si riesumano ricordi e cose accadute e si finisce anche per ridere...

kalì, ma è meglio perderlo un po' questo contegno e godersi i ricordi belli!!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...