Certe cose non cambiano mai.
Altre, per fortuna, sì.

martedì 10 gennaio 2012

Pointless?

Ho una domanda.
Nasce un po' dalla frustrazione, e mi farebbe bene sapere il parere di chi in questo momento è più lucido di me sull'argomento.

Il libro che ho scritto è, ovviamente, in italiano.
Da quando l'ho finito accarezzo l'idea di tradurlo in inglese, lingua che io adoro; oltretutto, tradurlo mi darebbe la possibiltà di proporlo anche al mercato inglese/americano, ovvero di proporlo a case editrici di quei paesi.

Inutile dire che il lavoro, iniziato stamattina - sigh! - è lunghissimo.
In un'ora abbondante ho fatto poco meno di una decina di righe; tante parole vanno cercate sul dizionario online, i tempi verbali vanno controllati, e non avendolo scritto in una prosa elementare, in inglese devo essere certa che le frasi siano scorrevoli e non ingarbugliate fra subordinate e simili.

Il pensiero non è solo "riuscirò a finire la traduzione entro l'anno 2012?", ma più che altro: ha un senso? La mia prosa, per quanto io quotidianamente possa leggere e vedere film in lingua, non renderà mai in inglese: ci saranno termini usati in modo scorretto o improprio, o comunque troppo "legnoso".

Ha senso fare un lavoro lungo, lunghissimo, che se comunque dovessero pubblicarmi il libro in inglese non potrebbero certo usare la mia traduzione?

Sto perdendo tempo?
Ma d'altro canto, se non me lo traduco io, chi lo fa? Nessuno. E se la casa editrice italiana non si muove a dirmi qualcosa di utile in tempi brevi - porcamiseria - come faccio io a far prendere il volo alla mia creatura?

Però, però: non corro il rischio di finirlo in tempi biblici e mandarlo a qualcuno che non arrivi nemmeno alla fine della prima pagina, perchè sembra scritto da una dodicenne con problemi scolastici?
Non mi rovino "la piazza" da sola?


Help. Ansia e panico.
Grazie per pareri e suggerimenti.

15 commenti:

Cecilia ha detto...

Tentar non nuoce..

Che se no poi ti rimarrebbe il dubbio di non averci provato.

Magari chiedi a qualcuno che conosci e che sai che è molto bravo con l'inglese di darti una mano...
E io farei (però non avendo letto il libro non so se è fattibile) una prima traduzione veloce (che quindi risulta un inglese un po' maccheronico) e poi la rifai per bene, concentrandoti sulle parole sconosciute, sulle frasi scorrevoli, ecc ecc...
Che magari ti viene più facile poi creare le frasi complicate...

Non so se capisci cosa voglio dire! :-)
Bacio

dabogirl ha detto...

eeeehm indoro la pillola? E come?
No, niente, faccio tipo intramuscolo, via.

dunque.

Traducilo da sola solo ed esclusivamente se sei praticamente bilingue ed hai pochissimo bisogno del dizionario, se no è un'ammazzata immane.

In ogni caso, anche se lo traduci tu, dopo fallo rileggere da una traduttrice madrelingua, possibilmente straniera.

Questo perchè ho visto personalmente dire ad una mia amica (che traduce articoli dall'inglese all'italiano e che quindi son sicura lo parli bene) da una casa editrice "si vede che è scritto da una persona non madrelingua".

la tina ha detto...

ceci, grazie. il fatto è che non posso fare la traduzione "the cat is on the table" per prima, perchè comunque la costruzione delle frasi è quella e non è facile. potrei farlo diventare un lungo, lunghissimo elenco di frasette semplici e termini da dizionario, ma lo snaturerei del tutto :)

dabo, il fatto è proprio questo. il "si vede che non è un lavoro di un madrelingua" è talmente dietro l'angolo che è saltato ai miei occhi dopo manco 10 righe. mi sembra di combattere coi mulini a vento. e non conosco nessuno abbastanza bene da dirgli "posso mandarti il mio bel libro, 400 cartelle easy easy da leggere?" ^_^

Anonimo ha detto...

...noto che l'ottimismo è sempre il profumo della tua vita eh!!!

..allora... tradurlo ti fa star bene?? si!! allora fallo!! che son tutti sti castelli!!

..se iniziassi a scrivere un altro libro ok..allora ti dico lascia stare la traduzione.. ma visto che per ora ti stai concentrando esclusivamente sul tuo primo.... fai tutto ciò che lui ti chiede!!

..ti ci voglia anche tutto il 2013 che se frega!!! l'importante è che tu ne esca contenta e appagata!!


..e dopo sta perla... caffè al ginseng gioia!!!


kiss kiss

--s--

dabogirl ha detto...

hai del budget per farlo tradurre? O perlomeno revisionare?

la tina ha detto...

s, darling!!! grazie ^_^
il fatto è che potrei tradurlo come hobby, ma il bisogno di cercare un lavoro inizia a farsi sentire. in qualche modo, anche lì, devo risolvere.

dabo, no, onestamente no. cioè, farlo tradurre a qualcuno avrebbe senso se fosse madrelingua, anche perchè sennò lo fare da sola. e non saprei a chi rivolgermi, ma in ogni caso anche trovando qualcuno a chui chiedere il servizio o la consulenza si tratterebbe di dare soldi che da disuccupata non mi sentirei di pagare.

Kimboz ha detto...

candido me e moglieme per revisionare, giastincheis

la tina ha detto...

ahahaha, kimboz, grazie mille!! sai cosa? ora ti mando 1 messaggio su facebook, così ti chiedo anche un parere ^_^
e lo so che voi due l'inglish lo masticate un po' ;)

Eu ha detto...

Santa pazienza! È un lavoraccio! Darlo in mano a qualche studente di lingue?

la tina ha detto...

eu, sarebbe un'idea!
con uno studente madrelingua sarebbe l'ideale, ma a meno che io non lo paghi e non gli faccia firmare un qualche tipo di foglio per tutelare l'opera, mi sa che rischio di ficcarmi in qualche ginepraio.

pitunpi ha detto...

Sì, stai perdendo tempo.
Sto per pubblicare il mio libro dato che un editore si è degnato di giudicarlo buono e so che anche la prima versione - in italiano - viene comunque revisionata.

la tina ha detto...

grazie pitumpi, abbandono il progetto :)

LadeaKalì ha detto...

Ciao, quoto Dabogirl, se non sei sicura della tua fluency meglio lasciarla ad un professionista, se l'obiettivo è una casa editrice straniera...traduco per mestiere, e i testi scritti da un italiano si notano facilmente. Se l'obiettivo è invece tenerti in esercizio con l'inglese, quale allenamento migliore...

ElizabethB ha detto...

Tina tradurre dalla propria lingua ad un altra, sebbene la si sappia molto molto bene come te, non è niente di facile! Io ci ho messo tre mesi a tradurre un testo che credo fosse sulla settantina di pagine!!! (e deve ancora essere pubblicato quindi quel tapino del revisore è ancora lì che ci suda sopra....)
Se l'obiettivo è la pubblicazione, trova un traduttore, non per scarsa fiducia nelle tue doti, ma proprio perchè è un lavoro immane.
Un bacione
PS: non mi candido neanche perchè non ho tempo e farei un lavoro pessimo, scusami!!!

la tina ha detto...

kalì, liz, grazie mille. è infatti un progetto che ho abbandonato all'11esima riga ^_^
mica che non ci creda o altro, ma non ha senso fatto da me. un giorno la traduttrice di bloomsbury ci metterà su le mani e potremo parlarne :'D

mi scompiscio, sono troppo ironica!

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