Certe cose non cambiano mai.
Altre, per fortuna, sì.

lunedì 18 giugno 2012

To Rome, with love.

Per me, Roma ha rappresentato un po' il fidanzatino di svariati anni fa, quello a cui paragonavo tutti gli altri uomini con cui avevo storie.

Così come lui era, ai miei occhi, la perfezione assoluta (ah, il potere ottenebrante di un idilliaco innamoramento, basato su tanta, soffice aria fritta!) così Roma rappresentava la città ideale, quella sì caotica, sì piena di traffico e magari un po' sporca e troppo piena di gente e con i mezzi che passano una volta ogni morte di papa e tanto però il papa non muore mai, MA bellissima.

Dopo essere stata insieme al suddetto fidanzato mi sono accorta della cecità delle mie idee, e di quanto un preconcetto possa rivelarsi infondato alla (dolorosa) prova dei fatti.
Allo stesso modo, dopo aver vissuto due mesi a Roma durante un meraviglioso inverno di qualche anno fa, mi sono accorta di quanto sia impegnativa da vivere, di come siano comprensibili le lamentele di chi la vive quotidianamente e si scontra con difficoltà e disservizi e ritardi e tutto il resto.


Per mia fortuna, ho smesso di fare quell'operazione dannosa di paragone fra i luoghi (e le persone) e sto imparando a scoprire ogni cosa per ciò che è.
Nel caso di Roma, una città davvero bella, non facile ma piena di fascino.


Pochi giorni fa ho avuto occasione di tornarci, invitata da un'amica, rivivendo un sacco di emozioni già conosciute e scoprendone di nuove.
Lei mi ha accompagnato nel mio vagabondare, mi ha fatto conoscere posti nuovi, ha riso e parlato con me. Fare queste cose in una cornice così bella è senza prezzo!


 




Il caldo intenso dal cielo senza una nuvola, pulitissimo e brillante.
I muri e i cancelli ricoperti di gelsomino, che profumano l'aria della sera, dopo lo smog del centro.
Le strade nuove, e quelle vecchie, e quelle antiche.

Le piante che regalano un po'  di ombra e di fresco, mentre la polvere dei giardini ti resta attaccata ai piedi.





















E poi una visita alla Galleria Nazionale di Arte Moderna, dentro Villa Borghese, dove sono andata a godermi la mostra Headlines di Andy Warhol.

La location è bellissima, le opere interessanti, e mi sono letteralmente innamorata del pavimento in specchio del salone centrale, tutti camminavano con gli occhi incollati a terra per ammirarsi da una prospettiva diversa!


















E come ammirare la bellezza sconfinata di questa città senza passare per la sua arte e le chiese.
Diverse, anacronistiche, alcune tanto ricche ed opulente da sembrare quasi troppo pesanti; altre scarne e fresche, che offrono un po' di penombra dalla calura esterna.

Ogni luogo sembra riportare indietro di secoli interi.














Insomma, dovrei ringraziare la città per avermi accolto, come sempre, con un bacio in fronte;
e la mia amica, che è stata un'ospite splendida, anche se doveva lavorare e la sera eravano entrambe stanchissime ma ancora piene di parole da dirci;
e la bella Dabo,che ha diviso con me una passeggiata per il mercato, un cocktail fresco e tante chiacchiere piacevole mentre MustelaPandala rideva e si mangiava noccioline :)


9 commenti:

Seavessi ha detto...

No non ti invidio affatto, figurati. Pfui.

(disse andando a meditare bieca vendetta, poiché post sul viaggio al nord non se ne sono visti)

Seavessi ha detto...

No non ti invidio affatto, figurati. Pfui.

(disse andando a meditare bieca vendetta, poiché post sul viaggio al nord non se ne sono visti)

dabogirl ha detto...

hai anche avuto modo di ammirare la parlantina di MustelaPandala sia in italiano che in "inglese"... nonchè alcuni annunci divertenti (ahem. Glom).

son cose.

Io ero e sono tutt'ora tutta emossionata ad averti conosciuto.

Mustela legge e rilegge il libLo di Pingu dicendo "Tina!"

la tina ha detto...

seavessi del mio cuore, you make mi giggle ^_^

dabo, mustela è un amore, specie quando dichiara ad un intero dehor le sue esigenze fisiologiche :D
a parte gli scherzi, siete proprio splendide entrambe.
sonno felice anche io che ci siamo conosciute!

Seavessi ha detto...

Come direbbe Gí,



SBAM.

Giulia Mattei ha detto...

Non ho girato poi così tanto il mondo da potermi permettere di sputare sentenze, ma onestamente non credo che ci sia una città che possa competere con Roma là fuori.

la tina ha detto...

giulia, la mia città del cuore è londra. è proprio parte di me, è il mio rifugio e mi da energia e mi carica e mi innamora ogni volta.
roma ha un fascino tale da non poter trovare un paragone con nessun altro posto :)

ElizabethB ha detto...

Londra e Roma.
Gulp Tina, ma siamo gemelle separate alla nascita?

la tina ha detto...

eh liz, mi sa che siamo un gruppo di gemelle molto nutrito... ;)
sono 2 fra le città + fascinose del mondo, per me ( e scusa ma non c'è niuiòrc che tenga!)

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