Certe cose non cambiano mai.
Altre, per fortuna, sì.

venerdì 30 settembre 2011

E va bene.

30 Settembre.

Oltre a finire oggi uno dei mesi preferiti della Tina, scade anche l'ipotetico limite di tempo che lei s'era data per terminare il libro.
Che ovviamente, ma proprio nessuno aveva dubbi in proposito, è ancora lontanissimo dall'essere terminato.

La storia si srotola nella testa della Tina, Allegra spinge con la sua voglia di fare, c'è da litigare con questo, fare quella cosa, incontrare quell'altro tipo. Va bene, puzzola, va bene. Calmati.

Ieri la Tina nella sua pomposa sinossi del libro ha scritto di aver completato 328 cartelle. Per chi non lo sapesse, sono un sacco di caratteri. Carriolate di caratteri.
Ma il libro non è finito, proprio per niente.
Al momento, finirlo rima della partenza londinese di fine Ottobre sembra un po' così,


una specie di sfida con tutti i contrattempi, le stanchezze, le paure che si trovano lungo la strada.


E va bene.
Forza, vediamo chi la spunta alla fine. La Tina o le sue paure - non lo finirai mai e anche quando, a chi vuoi che interessi? - i suoi momenti di abbandono - uh dovrei scrivere ma anche fare questo e quello e quell'altro, caz accipuffa! - il suo procrastinare inutile - intanto guardo quel film e mi limo le unghie e mando 18 sms e controllo le news online e bla bla bla e poi scrivo; ops, è l'una di notte e oggi non ho combinato una pippa di niente, WTF!

Ecco.
Vediamo chi vince alla fine, chi festeggia con una bella birra media al pub vicino Westmnister Abbey.
Ok?

E tanto per chiarire, la Tina non ha intenzione di offrirla alle sue sfighe, la birra.

Andiamo a scrivere, vah.

martedì 27 settembre 2011

In marcia.

Domenica si è svolta la Marcia della Pace.

La Tina vi ha partecipato, ha visto sventolare innumerevoli bandiere colorate inneggianti alla pace, ha sorriso a volti accaldati e sorridenti, ha sentito voci parlare di fatica fisica e male ai polpacci ma molte di più che si confrontavano sulle motivazioni della guerra, sulla politica, cercando di dire qualcosa di diverso da "tanto è sempre il solito schifo".


La Tina aveva pensato ad un post pieno di foto e di immagini ma in fondo, forse, ne basta una.


E' una frase di Aldo Capitini.
Tanti non lo conoscono, ma è una figura bella, positiva, di nonviolenza attiva; un uomo che diceva di voler impiegare la sua modestissima vita per mettere sulla bilancia intima della storia il peso della sua persuasione.
E' stato lui ad organizzare la prima Marcia della Pace, nel 1961.



"Ognuno che è innamorato non aspetta che tutti quanti si innamorino".


Non è meravigliosa?

venerdì 23 settembre 2011

Firma qui.

Quando sentiamo che quello che ci circonda non va bene, non funziona, "puzza di bruciato" o di peggio, e ci viene data l'opportunità di cambiarlo dovremmo coglierla al volo.

Anzi, al voto.

E' stato indetto un referendum popolare per abolire l'attuale legge elettorale, comunemente definita Porcellum (il nome fa già capire quanto sia bella, no?)

Il Porcellum dice - fra altre cose - che tu cittadino puoi votare per un partito o per l'altro, sì, ma il candidato che è stato scelto non da te, ma dal partito stesso. Il che significa che invece di essere il più in gamba, il più vicino a certe tematiche di interesse comune può essere il più ammanicato, il più "generoso" - e mi fermo qui per non cadere nella volgarità.


Ora, con questo referendum si cerca di far cambiare quella legge.


Oggi città, paese o paesucolo ha organizzato i suoi bei banchetti di raccolta firme, a cui basta presentarsi con un documento d'identità.

Porta via pochi minuti, davvero, ed è una cosa importante e soprattutto alla portata di tutti.
Per una volta non si chiede di agire a qualcun'altro, ma a noi.


Presso i comuni di residenza si può firmare fino alla fine di Settembre.
Mi è stato detto che in alcuni comuni stanno "facendo difficoltà", ovvero non c'è il funzionario per firmare, non si sa dove o quando, sono finiti i moduli, referendum?... Quale referendum?



Non facciamoci fregare. Se vogliamo firmare, è nostro diritto farlo e il comune deve permetterci di svolgere i nostri diritti di cittadini!





In internet si trovano miriadi di informazioni utili a capire meglio l'argomento.
Iniziamo noi a cambiare tutto!

mercoledì 21 settembre 2011

Entusiasmi.

Si può dedicare un post al semplice sentirsi allegri, vitali, pieni di grazia, per un giorno?

La Tina oggi s'è svegliata con la ruga in mezzo alla fronte, pensando a cose pesanti come mattoni.
Eh, quella cosa lì non va, quell'altra è un casino, dove andremo a finire?


La giornata la sta aiutando a scopettare via i sentimenti cattivi, acidi, che si azzeccano alle pareti del cervello cercando di non essere abbandonati.
Ma stamattina no, carini, vi sto proorio sbriciolando via, non ho bisogno di voi e del vostro peso e di sentirmi ancorata come una nave in porto alla mia parte più pessimista.

Ah no!


Stamattina l'aria è tiepida, e qui a Contea Baggins si respira bene. Sembra che il tempo stia cercando di scusarsi per i temporali e i nuvoloni scuri dei giorni passati, ma alla Tina piacciono tanto anche quelli e non vede alcun bisogno di farsi perdonare nulla. Però accetta il sole grata, anche se timido e tiepido.

Pensa alla chiacchierata avuta ieri sera con un amico che non sentiva da... mesi? Eh sì, mesi. Alle parole scherzose, ai progetti di vita raccontati col cuore aperto e la voce bassa, che sembrano speranze troppo grandi e troppo ricche. Ma anche solo sognarle fa sentire come se si stesse costruendo qualcosa di stupendo.

Sente il calore nel parlare con qualcuno che non ha solo da passare il tempo, ma è proprio felice di parlare con te, e magari quel tempo lo sottrae ad altro - così come fai tu - ma lo fa con una gioia tale che è un piacere da vivere.


Ascolta la colonna sonora della sua giornata,


questo "para - para - paradise" che è un inno alla vita e sembra scritto per una giornata così.


Spera col cuore, la Tina, che siano tante oggi le persone che possano condividere con lei il senso di gioia, di benessere. Senza dare troppa iportanza al tempo fuori, agli impegni in agenda, alle seccature.

Happyness is a state of mind.

lunedì 19 settembre 2011

Benvenuto Autunno!

Niente più scherzi, il tempo dei giochi è finito.
Mica come quando si dice eh l'estate è finita, e poi SBAM 5 giorni di fila di 32° che devi riaccendere il condizionatore sennò la notte diventa la sagra della parolaccia.

Nonnò. Stavolta lo so davvero, è lui, è arrivato.

Benvenuto Autunno.


Arrivi atteso e voluto con un temporalone che dura ormai da 20 ore.
Una vera festa di scrosci d'acqua, vento forte che increspa le pozzanghere, gocce che pungono la pelle ancora scoperta e inzuppano tutto in pochi secondi, nuvole grigio scuro che si lanciano anatemi dal cielo.
Ieri pomeriggio c'era la gioia e la felicità di chi aspettava questa lavata abbondante sui campi, sulle piante di ulivi che ricoprono le colline. Il raccolto si fa a novembre, e una pioggia così fa sperare che sia buono e che l'olio non patisca le conseguenze dell'eccesso di caldo estivo.

Oggi il sole cerca ancora di dimostrare la sua forza e quando esce da dietro le nuvole, picchia forte. E' caldo davvero! Ma rimane per pochi minuti, e poi torna dietro a questa cortina scura e umida.

La notte è passata in un susseguirsi di lampi e tuoni, alla Tine veniva in mente di continuo Snoopy mentre scrive 


Ecco, il suo pomeriggio sarà questo, scrivere mentre fuori infuria l'iradiddio, ma tanto con una storia che ti si srotola lenta davanti come un gatto in poltrona, una tazza di tè caldo e pensieri felici in testa, che importa di cosa succede fuori?
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