Oltre a finire oggi uno dei mesi preferiti della Tina, scade anche l'ipotetico limite di tempo che lei s'era data per terminare il libro.
Che ovviamente, ma proprio nessuno aveva dubbi in proposito, è ancora lontanissimo dall'essere terminato.
La storia si srotola nella testa della Tina, Allegra spinge con la sua voglia di fare, c'è da litigare con questo, fare quella cosa, incontrare quell'altro tipo. Va bene, puzzola, va bene. Calmati.
Ieri la Tina nella sua pomposa sinossi del libro ha scritto di aver completato 328 cartelle. Per chi non lo sapesse, sono un sacco di caratteri. Carriolate di caratteri.
Ma il libro non è finito, proprio per niente.
Al momento, finirlo rima della partenza londinese di fine Ottobre sembra un po' così,
una specie di sfida con tutti i contrattempi, le stanchezze, le paure che si trovano lungo la strada.
E va bene.
Forza, vediamo chi la spunta alla fine. La Tina o le sue paure - non lo finirai mai e anche quando, a chi vuoi che interessi? - i suoi momenti di abbandono - uh dovrei scrivere ma anche fare questo e quello e quell'altro,
Ecco.
Vediamo chi vince alla fine, chi festeggia con una bella birra media al pub vicino Westmnister Abbey.
Ok?
E tanto per chiarire, la Tina non ha intenzione di offrirla alle sue sfighe, la birra.
Andiamo a scrivere, vah.


